Il diciottenne era stato bloccato sotto casa dai militari, che lo avevano sorpreso con sette grammi di hascisc mentre stava per andare scuola
Ancona, 16 maggio 2008 - Rimesso in libertà, T.M., lo studente 18enne di Camerano, accusato di detenzione di hascisc a fini di spaccio. La decisione del gip è arrivata dopo l'interrogatorio di garanzia, durante il quale il giovane, fermato dai carabinieri, ha ammesso di aver fatto uso in passato di stupefacenti, negando però di aver spacciato.
Il diciottenne, difeso dall'avvocoto Rosella Pepa, era stato bloccato sotto casa dai militari, che lo avevano sorpreso con sette grammi di hascisc mentre stava per andare scuola. Il sospetto degli inquirenti è che rifornisse di stupefacenti i compagni.
Il giovane ha detto agli inquirenti che la droga era quanto restava di altro stupefacente acquistato per sé e per i suoi amici, durante i due anni in cui ne aveva fatto uso. Al giudice ha detto di aver cambiato stile di vita da tempo. In merito all'appunto su una contabilità da settemila euro sequestratogli dai carabinieri, T.M. ha sostenuto che quello era il prezzo dello stupefacente acquistato a suo tempo per il gruppo.
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