Quando gli agenti li hanno bloccati avevano ancora i soldi in mano. Il tutto è partito dalla denuncia di un imprenditore, che si è rivolto in lacrime alla polizia. Sequestrati numerosi titoli, anche in un noto studio notarile
Ancona, 16 maggio 2008 - Due falconaresi sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Ancona dopo circa un mese di indagini. I due, 67 anni e 57 anni, sono stati colti nella flagranza del delitto di usura in concorso tra loro. Il tutto è partito dalla denuncia di un imprenditore di Falconara Marittima che si è rivolto in lacrime alla polizia.
L'uomo, che era in difficoltà finanziarie, si era rivolto al 67enne lo scorso novembre e dopo quattro mesi si sarebbe ritrovato a pagare interessi fino al 300% annuo. Per cercare di venirne fuori aveva quindi chiesto aiuto al 57enne. Anche in questo caso dopo soltanto un mese gli interessi sarebbero lievitati al 1200%. L'imprenditore si era trovato con i conti correnti bloccati, senza la possibilità di emettere assegni e di far fronte ai pagamenti quotidiani.
L'operazione è culminata a mezzogiorno di ieri, con l'arresto in flagranza dei due, mentre avevano ancora in mano i soldi loro consegnati dall'imprenditore e i titoli ceduti a garanzia del prestito: per i falconaresi si sono aperte le porte del carcere di Montacuto.
La Squadra Mobile ha inoltre sequestrato numerosi altri titoli, anche in un noto studio notarile del capoluogo dorico.
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