Il bilancio è stato reso noto dal capo della squadra mobile Luigi Di Clemente e dal dirigente della squadra volanti Cinzia Nicolini. Oltre agli arrestati, 90 persone sono state denunciate, 686 quelle controllate in totale
Ancona, 15 maggio 2008 - Il capo della squadra mobile Luigi Di Clemente e il dirigente della squadra volanti Cinzia Nicolini hanno reso noto questa mattina il bilancio della questura di Ancona nell'ambito di una vasta operazione nazionale 'contro il crimine diffuso su strada' che ha visto impegnate squadra mobile, volanti, uffici investigativi, commissariati, stradale, polizia di frontiera e ferroviaria contro immigrazione clandestina, delitti predatori, spaccio di droga e prostituzione, squadra mobile, volanti, uffici investigativi, commissariati, stradale, polizia di frontiera e ferroviaria.
Dal 5 maggio scorso a oggi quattordici persone arrestate, tra cui due italiani, e 90 denunciate a piede libero (54 italiani). Tra gli indagati vi sono 83 uomini e sette donne. Le persone controllate sono state 686, di cui 246 stranieri.
Un fronte particolarmente caldo, ha riferito Di Clemente, è quello degli sbarchi dei clandestini. Solo negli ultimi dieci giorni al porto sono stati respinti 15 clandestini. Due persone, un albanese e un iracheno, sono state arrestate per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e altre sette denunciate. Per prevenire i reati e in particolare quelli commessi da stranieri già radicati sul territorio, sono stati controllati 18 esercizi pubblici (night e bar). Ieri è stato passato al setaccio anche il campo nomadi di via delle Caserme a Falconara, con perquisizioni di diversi prefabbricati.
In un altro accertamento la polizia, poi, avrebbe individuato, ma non ancora fermato il presunto responsabile di una serie di scippi ad Ancona ai danni di anziane. Per quanto riguarda il fronte droga sono stati sequestrati 170,8 grammi di cocaina, 23,6 grammi di eroina, 49,5 grammi di marijuana e 197,55 grammi di hascisc. Sei persone sono state arrestate per droga (due italiani, un'indiano, due tunisini e un
egiziano). Due sono state le denunce e 32 le segnalazioni.
Per guida in stato di ebrezza, invece, sono state ritirate 12 patenti. Per reati predatori, cioé rapine, furti e contraffazione, ci sono stati cinque arresti di senegalesi e 26 denunce, di cui 18 a italiani, due a senegalesi, tre a romeni, due a bulgari e una ad un albanese.
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