Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
COMPRAVENDITA DI FALSE PATENTI NAUTICHE

Migliaia di euro per guidare gli yacht
La procura apre un'inchiesta

Tra coloro che avrebbero pagato per ottenere il rilascio di patenti fasulle ad Ancona, senza sostenere l'esame ci sarebbero anche imprenditori e liberi professionisti. Il presidente del Circolo marinaro dell'Adriatico di Falconara è finito ai domiciliari. Due ufficiali della Capitaneria indagati Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Yacht Ancona, 8 maggio 2008 - Avrebbero pagato migliaia di euro per ottenere il rilascio ad Ancona di patenti nautiche fasulle, anche per guidare yacht, senza sostenere l'esame. E tra loro ci sarebbero anche facoltosi imprenditori e liberi professionisti, provenienti da tutta Italia, tra coloro che avrebbero pagato migliaia di euro. E' quanto emergere da un'inchiesta della procura di Ancona, che ha chiesto e ottenuto gli arresti domiciliari per Flavio Polonara, 48 anni, presidente del Circolo marinaro dell'Adriatico di Falconara, accusato di aver fatto da intermediario, e indagato anche due ufficiali della Capitaneria di porto del capoluogo.


Le indagini sono partite da una segnalazione della stessa Capitaneria, e riguardano un supposto mercimonio di patenti nautiche negli anni 2006 e 2007. Sospetti su presunte irregolarità commesse negli uffici della capitaneria sarebbero emersi durante controlli interni, per discrasie tra vari documenti. Per Polonara, altri presunti intermediari e due pubblici ufficiali dell'Ufficio patenti della Capitaneria di porto di Ancona, incaricati del rilascio dei documenti, la procura ipotizza l'accusa di associazione per delinquere finalizzata a falso, truffa e corruzione.

L'inchiesta concerne anche fattispecie nelle quali l'utente, già in possesso di patente nautica, chiedeva la concessione di un tipo di abilitazione superiore per condurre imbarcazioni più grandi, e oltre un certo numero di miglia marine. Il provvedimento cautelare firmato dal gip Alberto Pallucchini a carico di Polonara, sulla base del pericolo di inquinamento delle prove, esclude al momento l'accusa di corruzione, per carenza di elementi univoci.


L'interrogatorio dell'arrestato, difeso dall'avvocato Michele Boncristiano, è previsto per lunedi' 14 maggio. La posizione delle altre persone coinvolte - in tutto varie decine - è tuttora al vaglio degli inquirenti, compresa quella dei beneficiari delle patenti, per i quali comunque si esclude l'accusa associativa. Alcuni, ipotizza l'accusa, potrebbero persino essere stati ingannati o aver agito in buona fede. Nell'ambito dell'inchiesta sono state messe sotto sequestro anche alcune delle patenti bluff, oltre ad altri documenti falsi, tra cui anche verbali di commissione d'esame.

 
Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento
 

LA FOTO DEL GIORNO

Oscar Pistorius

'Voglia di mettersi in gioco' insieme a Oscar Pistorius

Mancano pochi giorni al 'Pistorius-Day'. Mercoledì 14 maggio il Palaindoor aprirà le sue porte all'atleta sudamericano che corre su protesi in fibra di carbonio. Pistorius sogna i 400 metri alle Olimpiadi e sarà un testimonial di una giornata all’insegna del motto 'Desiderio, voglia di…mettersi in gioco'

LEGGI LA NOTIZIA

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli