A 24 ore dall'inizio della prima tranche del blocco del traffico nel quartiere San Vitale il segretario della Lega Nord di Bologna attacca: "si continuano a penalizzare i bolognesi, residenti e commercianti, trascurando il problema dell'illegalità e del degrado di Piazza Verdi (e delle zone limitrofe)"
Bologna, 14 maggio 2008 - «Prima della pedonalizzazione, si pensi a ristabilire legalità e pulizia». È quanto chiede Manes Bernardini, segretario della Lega Nord di Bologna, facendo notare che «la gestione fallimentare del quartiere San Vitale da parte del suo Presidente, Carmelo Adagio, è sotto gli occhi di tutti».
«Si continuano a penalizzare i bolognesi, residenti e commercianti, trascurando il problema dell'illegalità e del degrado di Piazza Verdi (e delle zone limitrofe); è inconcepibile - prosegue l'esponente del Carroccio - che si legittimi istituzionalmente una vera e propria occupazione di aree, diventate il simbolo nazionale del lassismo e del falso buonismo della sinistra».
«Un presidente di Quartiere serio e responsabile, di fronte al fallimento della sua azione amministrativa, concertata con la squadra di Cofferati, dovrebbe rassegnare subito, senza se e senza ma, le proprie dimissioni. Almeno Bologna - conclude Bernardini - comincerebbe a risolvere questi problemi, liberandosi di coloro che ne sono la con causa.