Sarà il concerto della Israel Philharmonic Orchestra diretta da Zubin Metha a inaugurare, il 14 aprile, al Teatro Regio di Parma, il fitto calendario di iniziative del 'Reggio Parma Festival', la rassegna di teatro, danza, opera, musica, cinema e arte contemporanea che, fino ad ottobre, coinvolgerà le due città emiliane
Reggio Emilia, 1 aprile 2008 - Sarà il concerto della Israel Philharmonic Orchestra diretta dal Maestro Zubin Metha ad inaugurare, il 14 aprile, al Teatro Regio di Parma, il fitto calendario di iniziative del 'Reggio Parma Festival', la rassegna di teatro, danza, opera, musica, cinema e arte contemporanea che, fino ad ottobre, coinvolgerà le due città emiliane.
L'edizione di quest'anno darà spazio, nel ricorrere del sessantesimo anniversario della fondazione dello Stato d'Israele, ad una serie di spettacoli che avranno come protagonista l'identità e la creatività israeliana. A partire proprio dal concerto di Zubin Metha. Tra gli eventi in programma, il 6 maggio a Parma e, il 7, a Reggio, l'incontro con il regista Amos Gitai del quale verrà proiettato in anteprima assoluta in Italia, dopo il Festival del Cinema di Venezia, il suo ultimo lavoro: 'Disengagement', interpretato tra gli altri da Juliette Binoche e Jeanne Moreau.
Dal 16 al 25 maggio, invece, spazio alla danza con 'Red 2008', Israele Danza - Omaggio a Ohad Naharin': otto serate nelle quali le più importanti compagnie di danza israeliane eseguiranno 15 coreografie diverse, cui saranno legate, due eventi collaterali: la mostra fotografica 'Dancing with a Camera' di Godi Dagon ed il 'Seminario sullo sviluppo della storia della danza di Israele' cui seguirà l'incontro con Ohad Naharin.
Il mese di ottobre, invece, ospiterà la seconda parte del Festival dedicata principalmente alla prosa, con il 'Teatro Festival Parma', che darà spazio allo scambio di esperienze fra il Teatro Nazionale Habimah di Tel Aviv e la Fondazione Teatro Due, all'opera con gli appuntamenti del Festival Verdi 2008 e all'arte contemporanea con 'Shabat', l'installazione dell'artista israeliano Motti Mizrachi.